La superfetazione

La superfetazione essendo un termine medico-scientifico con il quale si designa il doppio concepimento di feto(Etimo.it - superfetazione) dovrebbe essere adoperato solo in quel campo, appunto.

Oggi è invalso l’uso di usarlo — complici alcuni vocabolari — in senso figurato con il significato di aggiunta superflua: i tuoi scritti sono pieni di superfetazioni (vale a dire pieni di aggiunte superflue).

A nostro modo di vedere è meglio lasciarlo, come dicevamo, nel campo strettamente scientifico.

Per la prosa ci sono molti termini che fanno alla bisogna, che... bisogno c’è di ricorrere a superfetazione? Basta scegliere fra — secondo i casi — cose inutili, superfluità, pleonasmi, inutili ripetizionie simili: il tuo tema era pieno di inutili ripetizioni (non superfetazioni).

25-10-2016 — Autore: Fausto Raso — permalink


Piantare il bordone in un luogo

Ecco un modo di dire, forse poco conosciuto e, quindi, poco adoperato, che si usa riferito a una persona che, non invitata, si stabilisce per un certo tempo in una casa per mangiare e dormire, ignorando la discrezione.

La locuzione fa riferimento al bordone, cioè al lungo bastone che adoperavano i pellegrini durante i loro viaggi. Con molta probabilità, dunque, il pellegrino dei tempi andati, che posava il bordone sotto un tetto ospitale, aveva le medesime caratteristiche che ancora oggi ha l’ospite inatteso...

Dizionari Repubblica.it - bordone
Etimo.it - bordone.

24-10-2016 — Autore: Fausto Raso — permalink


L'edicola

Ci scrive Osvaldo P. da Ancona: «Gentilissimo dr Raso, sono un assiduo frequentatore della sua rubrica, che trovo insuperabile. Le scrivo per una piccola curiosità: l’edicola indica una “costruzione sacra” ma si adopera anche per designare un chiosco per la rivendita di giornali. Come si spiega questo passaggio semantico? Grazie e cordiali saluti».

Cortese Osvaldo, le faccio rispondere da due insigni linguisti, Aldo Gabrielli e Ottorino Pianigiani. Clicchi su edicola Dizionari Repubblica.it - edicola e su Etimo.it - edicola.

21-10-2016 — Autore: Fausto Raso — permalink