La preposizione a
Due parole, due, sull’uso corretto della preposizione a che concorre alla formazione di molte locuzioni avverbiali in cui la suddetta preposizione va sempre ripetuta.
Chi vuole parlare e scrivere correttamente dovrà dire, per tanto, a mano a mano; a poco a poco; a passo a passo; a tre a tre; a spalla a spalla; a goccia a goccia; a faccia a faccia ecc.
Chi non ripete la preposizione e dice, per esempio, corpo a corpo incorre se non in un errore in un francesismo che in buona lingua italiana è da evitare.
Come sono da evitare le espressioni — anche se di uso comune — pasta al sugo; gelato al cioccolato; risotto ai funghi e simili. La preposizione a, in questi casi, va sostituita con la sorella con (riso con i funghi). Perché? Perché si tratta di un complemento di mezzo, ma potremmo dire anche di unione.
Mettersi di punta
Chi non conosce questo modo di dire — adoperato a ogni piè sospinto — che significa essere decisi a portare a compimento una determinata cosa, costi quel che costi”?
L’espressione, usata in senso figurato, fa riferimento alla punta della lancia: come se la cosa da affrontare fosse un nemico davanti al quale ci si presenta con la punta della lancia.
La locuzione si adopera anche — sempre in senso figurato — riferita a persone che agiscono con accanimento, spinte da un puntiglio, un risentimento e simili.
In questo significato l’espressione è simile all’altra: prendere di punta, vale a dire trattare qualcuno in modo brusco, quasi lo si sfidasse a un duello con la lancia.
Usi erronei della preposizione di
Due parole, due, sull’uso erroneo della preposizione di che va sostituita con altre che fanno alla bisogna. Come il solito pilucchiamo qua e là mettendo in corsivo la preposizione errata e in parentesi quella appropriata.
Gentile amico, voglia onorare la cerimonia di inaugurazione del locale della (con la) sua presenza; quel fanciullo è solito di (a, ma meglio ancora senza alcuna preposizione) piangere per un nonnulla; il due novembre tutti i cristiani recitano le preghiere dei (per i) morti; alla fine dello spettacolo nessuno poté trattenersi di (dall’) applaudire; il giovinetto, anche se preso sul fatto, si guardò bene di (dall’) ammettere la sua colpevolezza; stia tranquillo, gentile cliente, il nostro personale farà tutto il possibile di (per) accontentarla; la grande sala era pavimentata di (con) marmi di vari colori; di tanto in tanto gli ingranaggi vanno unti di (con) grasso; il bel viale è fiancheggiato di (da) platani maestosi; la gente cominciò a spazientirsi di (da, per) così lunga attesa; quel povero barbone era sfinito di (dalla) fame.
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