pentìrsi 
pen|tìr|si
pronuncia: /penˈtirsi/
verbo pronominale intransitivo

1 provare sincero dolore per aver commesso una cattiva azione, con proposito di non commetterla più mi pento d'averlo offeso | s'è pentito del male che m'aveva fatto | si è pentito del danno che mi aveva procurato | si pentì amaramente di non avermi aiutato | ho mancato gravemente verso di te, e me ne pento | pentirsi dei propri peccati | pentirsi dei trascorsi di gioventù | in punto di morte s'è pentito | assolver non si può chi non si pente, / né pentere e volere insieme puossi / per la contradizion che nol consente [Dante]

2 rammaricarsi di aver fatto o di non aver fatto qualcosa si pentì d'aver scritto quel libro | spero non dovermi pentire d'averti dato fiducia | si pentirà un giorno di non avermi dato ascolto | da giovane non ha voluto studiare, e ora se ne pente | comincia a piovere, mi pento di non aver preso l'ombrello | te ne pentirai! | lo farò pentire io!

3 cambiare opinione, pensiero, proposito voleva fare il medico, ma poi se ne pentì | aveva detto di sì ma s'è pentito subito | ormai il contratto è firmato, e pentirsi non serve | Amor, io non mi pento / d'esser ferito de la tua saetta [Bembo]

Indicativo presente:  io mi pento, tu ti penti
Passato remoto:       io mi pentii, tu ti pentisti
Participio passato:        pentitosi/asi/isi/esi

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Proverbi


chi presto crede, tardi si pente || chi presto risolve, tardi si pente || chi promette in fretta può pentirsi adagio || chi riflette, non si pente || chi segue il prudente, mai se ne pente || chi tardi si pente, si pente invano || chi tosto crede, tardi si pente || chi tosto giudica, tosto si pente || dai moglie al tristo, dai marito alla dolente; fatto il mercato, ognuno se ne pente || del servir, non si pente || di cortesia e di fedeltà, nessuno se ne pentì mai || di quello che fai da ubriaco te ne penti da sobrio || Dio promette il perdono a chi si pente, ma non promette il domani a chi l'offende || è meglio dare e pentire, che tenere e patire || è meglio pentirsi una volta, che non pentirsi mai || il colpevole che si pente, non è perduto || il lupo d'esser frate ha voglia ardente mentre è infermo; ma sano se ne pente || lupo d'esser frate ha voglia ardente mentre è infermo; ma sano se ne pente || mancare è umano, pentirsi è divino, ostinarsi è diabolico || né muli, né mulini, né compari cittadini, né luoghi intorno ai fiumi, né beni di comuni, non te ne impacciar mai, ché te ne pentirai || nessuno si pentì mai d'aver taciuto || pensarci avanti per non pentirsi poi || pentirsi è bene, non peccare è meglio || povera la donna che si pente d'essere stata buona ! || quelli che sperano in Dio non hanno mai a pentirsene || un buon pentirsi non fu mai tardi || è meglio pentirsi una volta che non pentirsi mai || bisogna pensarci avanti per non pentirsi poi




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pentile (s. masch.)
pentilene (s. masch.)
pentima (s. masch.)
pentimento (s. masch.)
pentino (s. masch.)
pentirsi (v. pron. intr.)
pentite (s. femm.)
pentitismo (s. masch.)
pentito (agg. e s. masc.)
pentitolo (s. masch.)
pentittico (agg. e s. masc.)
pentium (s. masch.)
pentlandite (s. femm.)
pento– (pref.)
pentobarbital (s. masch.)
pentobarbitale (s. masch.)
pentodo (s. masch.)
pentodonte (s. masch.)
Pentodonte (s. masch.)
pentoftalmide (s. masch.)


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