Rimandare una cosa al giorno di San Bindo

Qual è il significato dell’espressione che avete appena letto? È presto detto: rinviare un impegno a un giorno molto lontano, ben sapendo che quel giorno non arriverà mai.

La locuzione si adopera, particolarmente, quando non si ha alcuna intenzione di mantenere una promessa o di assolvere un impegno molto gravoso: ti pagherò il giorno di San Bindo, vale a dire mai.

Questo santo, infatti, esiste solo nella fantasia popolare e il giorno a lui dedicato o, se preferite, consacrato, si dovrebbe festeggiare tre giorni dopo il Giudizio Universale, quindi... 

Si adopera anche nelle varianti tirare fino a San Bindo, pagare per San Bindo, arrivare per San Bindo.

06-04-2016 — Autore: Fausto Raso — permalink


Far la natta

Quante volte, cortesi amici lettori, avete natteggiato qualcuno? State tranquilli, non stiamo delirando, vogliamo solo domandarvi se avete mai burlato o offeso una persona.

Questo è, infatti, il senso del modo di dire, forse poco conosciuto. La locuzione, di origine proverbiale, è adoperata con significato traslato.

La natta, dunque, è un’escrescenza. Colui che fa la natta, quindi, lascia — in senso figurato — un segno ben visibile — quasi fosse una cisti — sul viso, o meglio, sulla testa del natteggiato a testimonianza della burla o dell’offesa.

Dizionari Repubblica.it - natta

05-04-2016 — Autore: Fausto Raso — permalink


Esser tirchio

La locuzione che avete appena letto — il cui significato non abbisogna certamente di spiegazioni — non fa parte dei veri e propri modi di dire anche se nell’uso comune si classifica fra quest’ultimi.

La trattiamo come tale, quindi, e la proponiamo perché ci è stata richiesta da un amico lettore (che vuol mantenere l’anonimato) il quale desidera conoscere il significato recondito di tirchio.

Come i lettori certamente sapranno, per scoprire l’accezione recondita di un vocabolo è necessario ricercare l’etimologia e questa, nel nostro caso, è quanto mai incerta. Se apriamo un qualsivoglia vocabolario alla voce in oggetto, leggiamo: «Chi evita di spendere per eccessivo attaccamento al denaro; avaro, di origine incerta». La spiegazione — è evidente — non soddisfa la curiosità degli amatori della lingua.

E a proposito di tirchio, ci piace riportare una massima di  Thomas Paine: «L’avarizia impedirà a un uomo di finire in miseria, ma in generale lo rende troppo pauroso per consentirgli di diventare ricco». Non vi sembrano parole sante?

04-04-2016 — Autore: Fausto Raso — permalink