Sparmare l'ombrello

Qualcuno, leggendo un vecchio testo dell’Ottocento, scritto in Sicilia, ha trovato l’espressione sparmammo l’ombrello, il senso essendo che l’aprirono perché si era messo a piovere. Ed ha chiesto notizie di questo verbo.
Ci sarà sicuramente chi ne sa più di me ma. partendo dal dialetto, posso dire che spammari significa spalmare e può darsi che nel testo citato dal lettore chi scriveva, sapendo che in siciliano si usano spesso assimilazioni di consonanti, nel dubbio abbia interposto una r invece di una l. Cimentu ammatu è per esempio il cemento armato. Una doppia m può nascondere sia il gruppo rm che il gruppo lm. Infatti almeno diviene ammenu.
Sparmammu sarebbe dunque spalmammo, anche se l’uso di spalmare per indicare l’apertura dell’ombrello è sorprendente e potrebbe esserci un’altra spiegazione.

04-08-2012 — Autore: Fausto Raso — permalink


Questioni linguistiche

L’espressione Lei e Suo figlio dovrete recarvi è stata giudicata dal prof. De Rienzo (Scioglilingua, Corriere della Sera in rete, ndr) non illogica e tanto meno sbagliata.
Tuttavia, grammaticalmente non si può non notare che lei è terza persona, suo figlio è una terza persona, e due terze persone non possono fare una seconda persona plurale.
Dunque, grammaticalmente, pollice verso. Poi, dal momento che il senso sottostante è voi due, si può fare un accordo ad sensum, e l’espressione sarà logica: ma grammaticalmente rimane inaccettabile.
Bisognava dire Lei e Suo figlio dovranno recarsi. Insomma, dovrete può essere tollerato, non applaudito.

27-07-2012 — Autore: Fausto Raso — permalink


Pignolerie linguistiche

Colare — nei tempi composti si adopera l’ausiliare essere se si prende in considerazione il liquido che cola: il vino è colato tutta la notte dall’otre; l’ausiliare avere, invece, riferito al contenitore: l’otre ha colato tutta la notte.

Dentro — avverbio e preposizione. In funzione di preposizione, con il significato di in, nel, si unisce direttamente al nome o si accompagna alle preposizioni a o di: dentro la casa, dentro al cassetto. Se segue un pronome personale l’uso della preposizione di è obbligatorio: voglio leggere dentro di te.

Deprezzare — verbo da lasciare al linguaggio commerciale. Diremo, correttamente: svalutare, svilire e simili.

Derisore — aggettivo e sostantivo. Come aggettivo, terminando in -e, nel femminile singolare resta invariato. In funzione di sostantivo, invece, nella forma femminile singolare muta la e in a: derisora.

20-07-2012 — Autore: Fausto Raso — permalink