Sfondare...

«Il candidato alla presidenza del Municipio è sfondato al primo turno», così titolava un giornale locale di Roma per mettere in risalto la vittoria del pretendente ad amministrare un pezzo della città.

Un orrore simile non l’avevamo mai letto (o sentito)! Vediamo, quindi, l’uso corretto del verbo sfondare che può essere sia transitivo sia intransitivo.

È transitivo nel significato proprio: fare una breccia, rompere e simili. È intransitivo e si coniuga con l’ausiliare avere nell’accezione figurata di riuscire in un’impresa (ed è il caso del titolo incriminato): ha sfondato nel suo lavoro; con l’ausiliare essere, invece, nel significato di sprofondare: il marciapiede gli si è sfondato sotto i piedi.

26-04-2010 — Autore: Fausto Raso