Avere la coscienza come il cane di ser Corniola

Questo modo di dire — ormai desueto, per la verità — si tira in ballo quando si vuole mettere in evidenza, ironicamente, il fatto che una persona vuole campare alle spalle degli altri.

La locuzione è tratta da una novella (fiorentina?) che narra di un certo messer Corniola, poverissimo, la cui unica ricchezza era l’amore per il suo fidato cane. La miseria, però, costringeva i due a lunghissimi e sospirosi digiuni. La bestiola, per natura, non ci stava e la sera si intrufolava nelle case cercando di rubacchiare il cibo per sé e per il suo padrone.

Questi — alla vista di tanto ben di Dio — non si chiedeva da dove provenisse tutto quello che metteva sotto i denti. La cosa si seppe in giro e tutti si meravigliarono della coscienza del cane di ser Corniola tanto che ne fecero, appunto, il detto avere la coscienza come il cane di ser Corniola.

08-07-2016 — Autore: Fausto Raso — permalink


Prendere il turco per i baffi

Chi non conosce questo modo di dire che significa avere un colpo di fortuna; riuscire in un’impresa ritenuta particolarmente difficile? L’espressione fa riferimento ai tempi in cui i Saraceni, con le loro scorribande, terrorizzavano le coste del Mediterraneo.

Questi guerrieri erano ritenuti nemici sanguinari e invincibili. Riuscire a catturarne uno, afferrandolo inoltre per i baffi di cui questi soldati andavano fieri, era ritenuta un’operazione così difficile e pericolosa da potersi giustificare esclusivamente con un incredibile colpo di… fortuna. Di qui, per l’appunto, l’uso figurato.

07-07-2016 — Autore: Fausto Raso — permalink


Reclamare

Reclamare in buona lingua italiana è soltanto intransitivo, e vale protestare, lagnarsi, dolersi e simili (...). Si costruisce con a, contro, presso, in: Reclamate al governo; Reclamerò contro questa disposizione; Reclamiamo presso i superiori; Reclamate in direzione; anche assoluto: Prima obbedisci, e poi reclama.

Non è quindi corretto usarlo transitivamente, imitando il francese: reclamare gli arretrati; reclamare il maltolto e simili.; qui i verbi propri sono richiedere, domandare, rivendicare. Tuttavia, in questo senso, è già entrato nell’uso, e i dizionari già lo registrano.

Da espellere dalla nostra lingua è invece nel significato, tutto francese, di esigere, richiedere, chiamare, volere: Questa offesa reclama vendetta; La terra arsa reclamava la pioggia; i verbi sopra suggeriti sostituiranno benissimo l’improprio reclamare.
06-07-2016 — Autore: Fausto Raso — permalink